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mercoledì 27 maggio 2015

Pensiero #3: Per paura

La mia mente è da sempre mia antica alleata e mia più grande nemica. So che è in grado di fare molte cose, so di essere io stessa in grado di farle.
Ma mi blocco. Temo le difficoltà e mi blocco. Per codardia, probabilmente. Rimando le cose, rimando il superamento degli ostacoli. Nemmeno provo a saltarli o ad aggirarli. E dire che mi reputo una persona pragmatica.
No, non li supero né li aggiro. Mi allontano e basta. Mi allontano e continuo a guardarli, pensando a come sarebbe superarli e lasciarmeli alle spalle. Ma non riesco, non riesco a fare nulla. Mi blocco e li osservo, immobile.
Temendo e non facendo niente.
Per paura.

mercoledì 8 aprile 2015

Pensiero #2

Siamo come lacrime in mezzo alla pioggia; strane copie di noi stessi, soli tra la folla.

domenica 5 aprile 2015

Pensiero #1

Ci nutriamo di insicurezza, la nostra subdola compagna, mentre lamentiamo un'ingiustizia costante. Cresce il disprezzo verso una società di dubbi valori che mercifica l'innocenza e ci rende schiavi del passato. Ma più l'indignazione cresce e meno agiamo, vittime della vergogna e degli agi che viviamo. Dopotutto la realtà non ci sembra tanto infima se continuiamo a viverla senza cambiarla. O senza cambiare, per primi, noi stessi.

venerdì 24 ottobre 2014

Niente.

-Come stai?-
-Bene.-
-Sicura?-
No, non sono sicura di niente. Di cosa potrei essere sicura? Della mia esistenza? Forse, ma anche di questa non ho certezze e spesso credo che sarebbe stato meglio se questa certezza non fosse mai nata. E io con lei. Potrei essere sicura dell'assoluta bontà d'animo delle persone, quegli straordinari esseri che sono un dono e una maledizione per tutti noi, ma mentirei. Mentirei considerando solo un lato della medaglia ma non l'altro.
Mentirei chiudendo gli occhi sul mondo, sugli altri, sulla mia vita.
Ma non siamo tutti nati per mentire? Mentire e ignorare, vivendo di false certezze e di ipocrite illusioni.
Ma mento anche ora, mento nel dire che non ho certezze né sicurezze. Perché qualcuna ne ho e spesso le certezze negative superano quelle positive, ritorcendosi contro di me.
Per esempio, so che tento continuamente di ignorare la realtà, so che mi nascondo dietro l'apparenza, i sorrisi e la calma. So che fingo e sopporto, caricandomi di fardelli non miei e facendo mie battaglie a me lontane. So che ciò che risiede nel mio cuore è da me distante e che ciò che ho di vicino non sempre sa darmi conforto.
Ma so anche che fingo che non me ne importi, fingo di non provar dolore e fingo un sorriso inseguendo la convinzione che, in questo modo, tutto possa sembrare più reale, il male un po' minore e l'esistenza un po' migliore.
-Sì, ne sono sicura.-